migliori romanzi 2013, battista nella top ten

Intellettuali di nuova generazione, con stellette al merito per fatti concreti. Collaborazioni, creazioni, successi. Senza strombazzamenti da tromboni di un tempo (qualcosa di buono ce l’abbiamo anche noi eterni giovani over 40), Adelchi Battista, campobassano, è uno di questi. Dopo la ristampa di “Io sono la guerra” per Rizzoli, il suo secondo romanzo, per altro romanzo storico-documentale in continuità con il primo, “L’estate degli inganni” (edizioni Guanda) è tra i migliori dieci libri di narrativa 2013. Mica robetta, quasi a riscatto dell’altra nomination appena guadagnata dal Molise: tra le peggiori linee ferroviarie di Italia. A ciascuno il suo primato. Unica consolazione, dal punto di vista magari proprio di Battista, sui lenti convogli molisani, hai tutto il tempo che vuoi per leggere.

Nella lista del settimanale Panorama tra i dieci romanzi più belli dell’anno, Adelchi Battisti compare addirittura primo. Per stilare la classifica il popolare magazine italiano ha deciso di restringere il campo ai testi stampati nel 2013, così “L’Estate degli inganni”, già successo di pubblico, per il critico Lorenzo Confuso, merita la menzione speciale, aprendo la top ten delle penne d’eccellenza. Tutti nomi freschi, senza compiacenze per personaggi più noti. Il nuovo che avanza invade e domina anche la letteratura.

Battista trionfa con l’estate del 1943: si comincia con la deposizione di Mussolini, 25 luglio (con la quale ci si era lasciati nel primo romanzo, Io sono la guerra) e si chiude con l’armistizio dell’8 settembre, seguito tre giorni dopo dalla fuga del duce evaso dalla prigione del Gran Sasso. “Dalle vicende di questi mesi – scrive il critico di Panorama -, Battisti ricava un romanzo che è anche un’avvincente lezione di storia”. Quando si dice che la storia è noiosa: Battista per la seconda volta al Molise e all’Italia ha dimostrato il contrario. Una buona (e sana) idea per un regalo di Natale e non solo, of course.

Ecco la classifica completa di Panorama: Adelchi Battista, L’estate degli inganni (Guanda) Massimo Maugeri, Trinacria Park (e/o) Martino Gozzi, Mille volte mi ha portato sulle spalle (Feltrinelli) Giuliano Pasini, Io sono lo straniero (Mondadori) Maria Attanasio, Il condominio di via della notte (Sellerio) Valerio Magrelli, Geologia di un padre (Einaudi) Nicola Lecca, La piramide del caffè (Mondadori) Paolo Cognetti, Il ragazzo selvatico (Terre di mezzo) Alessandro Perissinotto, Le colpe dei padri (Piemme) Francesco Piccolo, Il desiderio di essere come tutti (Einaudi)

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